Glossario · Saggio
Ricezioni Profonde: La Statistica di Passaggi Riusciti Che Conta Solo Vicino alla Porta
Un assist premia solo l'ultimo gesto prima di un gol. Le ricezioni profonde contano tutto il lavoro svolto vicino alla porta, gol segnato o no.
Il totale di assist premia solo il passaggio che precede direttamente un gol, e persino l'xA premia solo il passaggio che precede direttamente un tiro qualsiasi. Entrambi si fermano un passo troppo presto per gran parte della costruzione di gioco, perché molto del lavoro che crea un'occasione avviene vicino alla porta senza essere l'ultimissimo gesto prima di un tentativo. Le ricezioni profonde esistono per dare un po' di credito a quel lavoro.
Non esiste una traduzione italiana consolidata per quello che in inglese si chiama "deep completions"; qui usiamo "ricezioni profonde" a titolo indicativo, in assenza di un termine che si sia davvero imposto nella copertura italiana. La definizione è geografica piuttosto che legata a cosa succede subito dopo: una ricezione profonda è qualsiasi passaggio riuscito che arriva approssimativamente nell'ultimo 20% del campo davanti alla porta, a volte ristretto ulteriormente a un arco definito attorno all'area di rigore piuttosto che a tutta la larghezza del campo a quella profondità, escludendo i cross, di solito contati a parte perché si comportano in modo diverso e partono da una posizione diversa rispetto ai passaggi verso i piedi o lo spazio centrale. La definizione esatta della zona varia leggermente a seconda del fornitore di dati, ma l'idea di fondo resta costante: contare i passaggi che raggiungono un territorio pericoloso, che questo porti poi a un tiro, a un gol, o a niente.
Una statistica di volume, non di valore
Questo rende le ricezioni profonde una statistica di volume piuttosto che di valore, più vicina nello spirito a un semplice conteggio come i tiri che a una misura pesata per probabilità come l'xG o l'xA. Un giocatore può accumulare un totale alto di ricezioni profonde trovando regolarmente i compagni in buone zone, anche se la finalizzazione a fine azione è scarsa quella stagione, esattamente la situazione che l'xA è stato pensato per descrivere dal lato del passatore, ma che le ricezioni profonde descrivono con un conteggio più semplice e più grezzo: non quanto fosse buona l'occasione creata, solo se il passaggio ha raggiunto un territorio pericoloso.
Che tipo di giocatore premia
La statistica tende a premiare un tipo particolare di giocatore: centrocampisti creativi ed esterni offensivi che trovano regolarmente sacche di spazio vicino all'area per i compagni, a differenza dei giocatori il cui contributo creativo sta più nella costruzione, diversi passaggi prima. È un indicatore ragionevole di un certo tipo di qualità nell'ultimo terzo, particolarmente utile per individuare giocatori la cui produzione non emerge nei totali di assist perché i giocatori intorno a loro sbagliano le occasioni, lo stesso problema di fondo che ha motivato l'xA, ma qui affrontato tramite la semplice posizione piuttosto che la probabilità di tiro.
Il limite della sola posizione
Il suo limite principale è esattamente quello che ci si aspetterebbe da un conteggio che ignora tutto tranne la posizione: una ricezione profonda in una sacca densa e ben difesa, dove il giocatore che la riceve non ha opzioni realistiche, conta in modo identico a un passaggio che squarcia la difesa e offre una visuale libera sulla porta. La statistica non ha alcuna nozione della pressione, dell'organizzazione difensiva, né di cosa il giocatore ricevente sia realmente riuscito a fare col pallone una volta arrivato, il che spiega perché venga raramente usata da sola come numero principale e funzioni meglio come supporto a qualcosa che tiene conto della qualità del tiro, come l'xA o le shot-creating actions.
Il merito va al passatore
Vale anche la pena notare che le ricezioni profonde misurano il contributo del passatore, non del ricevente, il che sembra ovvio ma conta per come la statistica viene usata nello scouting e nell'analisi. Un attaccante che fa inserimenti brillanti in area per ricevere questi passaggi contribuisce quanto il passatore accreditato del passaggio riuscito, ma quel contributo appare altrove, nei tocchi in area o nei totali di tiri, non nel numero delle ricezioni profonde in sé, che riguarda solo chi ha giocato il pallone in avanti nella zona, non chi ha fatto la corsa per trovarcisi.
Si combina bene con le azioni progressive, che misurano una progressione più ampia sul campo, e con gli ingressi in area, che contano cosa succede una volta che il pallone attraversa davvero la linea dell'area.
Le ricezioni profonde includono i cross?
Di solito no. La maggior parte delle implementazioni pubbliche esclude i cross e li conta separatamente, perché si comportano in modo diverso e partono tipicamente da una posizione diversa, vicino alla linea laterale, rispetto ai passaggi giocati verso i piedi o lo spazio in zona centrale. Questo mantiene le ricezioni profonde concentrate specificamente sui passaggi rasoterra e alti diretti nella zona pericolosa da posizioni centrali o dal mezzospazio, invece di mescolarvi il profilo di abilità e rischio molto diverso di un cross.
Cosa sono le ricezioni profonde nel calcio?
Ricezioni profonde è un'etichetta indicativa per le deep completions inglesi, che non hanno ancora una traduzione italiana consolidata. Una ricezione profonda è un passaggio riuscito che arriva approssimativamente nell'ultimo 20% del campo davanti alla porta, a volte in un arco attorno all'area, esclusi i cross. Conta il passaggio anche se non porta a un tiro.
Che differenza c'è tra ricezioni profonde e xA?
L'xA pesa la probabilità che il tiro creato diventi gol, quindi misura la qualità dell'occasione. Le ricezioni profonde contano solo se il passaggio ha raggiunto un territorio pericoloso, senza guardare cosa succede dopo. Sono quindi una statistica di volume più semplice e grezza, utile per trovare creatori i cui compagni sbagliano le occasioni.
Le ricezioni profonde premiano chi riceve il passaggio?
No, nonostante il nome le ricezioni profonde misurano il contributo del passatore. Un attaccante che si inserisce bene in area per ricevere quei passaggi contribuisce quanto chi glieli serve, ma il suo lavoro compare altrove, nei tocchi in area o nei totali di tiri. Il conteggio delle ricezioni profonde riguarda solo chi ha giocato il pallone nella zona.
Fonti e approfondimenti
- Understat: xG stats for teams and players — Understat (consultato il 18 Set 2026)