Moduli e ruoli · Analisi

Mediano unico o doppio mediano: uno davanti alla difesa, oppure due

Il mediano unico è il vertice basso del 4-3-3, il doppio mediano è la coppia del 4-2-3-1. Tabella, schema, vantaggi, rischi ed esempi italiani.

Due campi affiancati. A sinistra un 4-3-3 con il mediano unico, il vertice basso davanti alla difesa a quattro, in rosso. A destra un 4-2-3-1 con i due mediani in rosso, uniti da una linea.
Immagine: Touchline Notes

Il mediano unico è un solo centrocampista davanti alla difesa, il vertice basso del 4-3-3. Il doppio mediano è una coppia affiancata, come nel 4-2-3-1: protegge meglio i centrali, ma lascia un uomo in meno libero di attaccare.

Le due soluzioni rispondono alla stessa domanda: chi presidia lo spazio tra la difesa e il resto della squadra? La pagina sul mediano spiega che cosa fa quel giocatore. Quella sul doppio mediano, che molti siti chiamano anche doppio pivot, spiega come la coppia si divide il lavoro. Qui le due soluzioni stanno una accanto all'altra.

Mediano unico (vertice basso) Doppio mediano
Dove giocano Uno alla base del centrocampo, tra i centrali e le due mezzali Due affiancati, davanti ai centrali e dietro il trequartista
Compito principale Schermare e coprire da solo lo spazio davanti alla difesa Dividersi quello spazio: uno esce, l'altro resta
Senza palla Copre da solo tutta la larghezza; il rischio sono gli spazi ai suoi lati Due uomini al centro; un cambio di gioco può saltarli entrambi
Con la palla Primo appoggio dei centrali, spesso si abbassa tra loro Due linee di passaggio per i centrali; uno si abbassa, l'altro resta oltre la prima pressione
Moduli tipici 4-3-3, 4-1-4-1, 3-5-2 4-2-3-1, 3-4-3, 4-4-2
Nomi italiani Vertice basso, regista, metodista Doppio mediano, doppio pivot, coppia di mediani
Esempio italiano Jorginho nell'Italia di Mancini; Pirlo nella Juventus di Conte Pjanic e Khedira nella Juventus di Allegri, 2016/17

Il triangolo di centrocampo, in su o in giù

Il modo più semplice per vedere la differenza è guardare i tre centrocampisti centrali. Con il mediano unico il triangolo punta in avanti: un vertice basso e due mezzali davanti. Con il doppio mediano il triangolo si capovolge: due mediani alla base e un trequartista in punta.

Basta spostare un giocatore. Un uomo che stava alle spalle dell'attacco finisce davanti alla difesa, o il contrario.

Con la palla: la costruzione

Il vertice basso è spesso il collegamento principale tra la difesa e il centrocampo. Si offre davanti ai centrali, si abbassa tra loro quando l'avversario pressa alto, cambia gioco o rompe le linee quando riesce a girarsi. Proprio perché è uno solo, l'avversario può costruire il suo pressing attorno a lui. In Italia il mediano che soprattutto imposta si chiama regista, e la storia del ruolo passa da Andrea Pirlo. Nella Juventus di Antonio Conte giocava al centro di un 3-5-2, con Claudio Marchisio e Arturo Vidal ai lati a correre e contrastare per lui.

Il doppio mediano offre ai centrali due appoggi invece di uno. Uno dei due si abbassa accanto o in mezzo ai difensori, l'altro resta oltre la prima linea di pressione: è una piattaforma classica della costruzione dal basso nel 4-2-3-1. Wikipedia, alla voce 4-2-3-1, dice che i due mediani devono collaborare sia in interdizione sia in spinta. Il costo è che, con entrambi bassi, a ricevere tra le linee restano solo il trequartista e gli esterni.

Senza palla: lo spazio davanti alla difesa

Qui il doppio mediano si guadagna il posto. Uno può uscire in pressione accanto al trequartista, o scivolare in aiuto del terzino, e l'altro è ancora lì. Insieme schermano i passaggi verso chi vuole ricevere in zona 14, la zona centrale appena fuori dall'area.

Il mediano unico ha lo stesso compito con metà degli uomini. Se deve coprire anche le zone laterali, lascia libero il centro. Un avversario con due giocatori tra le linee, o con due punte, lo mette in inferiorità.

Anche il doppio mediano ha un punto debole. Se i terzini sono saliti entrambi, un cambio di gioco veloce in contropiede può superare i due mediani e arrivare sulle fasce scoperte.

Difesa preventiva e uomini liberi di attaccare

La difesa preventiva è la forma che la squadra tiene dietro la palla mentre attacca. Il doppio mediano dà in modo naturale un 2+2 centrale: due difensori e due mediani. Quella sicurezza permette al 4-2-3-1 di tenere alto il trequartista e di spingere i terzini.

Il mediano unico libera un uomo in più. Con due mezzali davanti al vertice basso, invece di un solo trequartista, la squadra ha un corridore in più che arriva in area e un uomo in più per pressare alto. Chi vuole comunque due uomini davanti ai centrali può portare un terzino in mezzo al campo: è il terzino invertito.

In quali moduli si trovano

Il mediano unico è di casa nel 4-3-3 e nel 4-1-4-1. Li trovi numerati sulle pagine del 4-3-3 e del 4-1-4-1. Il 4-1-4-1 è spesso la versione più difensiva, con gli esterni che scendono in una linea a quattro davanti al vertice basso. Nel 3-5-2 il vertice basso ha alle spalle tre centrali, e può quindi rischiare di più in impostazione.

Il doppio mediano appartiene soprattutto al 4-2-3-1 (schema numerato). Compare anche nel 3-4-3 (schema), dove i due centrali di centrocampo stanno tra i quinti, e nel 4-4-2.

Gli esempi italiani

L'esempio più recente in azzurro viene da Euro 2020. Coaches' Voice, analizzando il quarto di finale vinto 2-1 contro il Belgio il 2 luglio 2021, descrive un 4-3-3 con Jorginho alla base del centrocampo. Marco Verratti scendeva nel canale centrale di sinistra e per qualche istante formava un doppio mediano con lui, mentre Nicolò Barella saliva più alto e più largo. È il modo in cui una squadra passa dall'uno all'altro senza cambiare modulo.

All'Inter il vertice basso è nato per necessità. Il 4 ottobre 2022, con Marcelo Brozovic infortunato prima della partita con il Barcellona, Simone Inzaghi abbassò Hakan Calhanoglu davanti alla difesa. Sky Sport racconta che da allora Barella e Mkhitaryan «danzano attorno» a lui.

Per il doppio mediano, l'esempio italiano più chiaro è la Juventus di Massimiliano Allegri. Secondo 90min, dal 22 gennaio 2017, in casa contro la Lazio, Allegri usò il 4-2-3-1 in 21 partite su 30: 15 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta, la finale di Champions contro il Real Madrid. Goal.com, nel febbraio 2017, scriveva che il nuovo modulo valorizzava Miralem Pjanic e Sami Khedira, la coppia davanti alla difesa, con Mario Mandzukic spostato sulla corsia sinistra e i gol affidati a Gonzalo Higuain. Con quattro giocatori offensivi davanti, la coppia doveva tenere l'equilibrio di tutta la squadra. Wikipedia cita il 4-2-3-1 anche per l'Inter di José Mourinho che vinse il triplete nel 2009/10.

Come distinguerli in partita

Guarda il momento in cui un centrale ha la palla. Conta i centrocampisti che si offrono davanti a lui. Uno solo al centro con due compagni più alti è un mediano unico. Due giocatori più o meno alla stessa altezza, uno che va incontro e uno che resta, sono un doppio mediano.

Quando la palla si perde, il mediano unico è un solo uomo che chiude il centro. Il doppio mediano sono due uomini già tra la palla e la difesa.

Quando un allenatore sceglie l'uno o l'altro

Un allenatore sceglie il doppio mediano per proteggere la difesa, coprire terzini che spingono o tenere alto un trequartista. È adatto a una squadra che si aspetta di difendere a lungo. Sceglie il mediano unico per portare più uomini in avanti e pressare con più giocatori. Serve però un vertice basso che copra tanto campo e legga il pericolo da solo. Molte squadre cambiano nella stessa partita: due mediani senza palla e uno con la palla, oppure il contrario quando devono difendere un risultato.

Meglio il doppio mediano o il mediano unico?

Nessuno dei due è migliore in assoluto. Il doppio mediano protegge di più la zona davanti alla difesa e rende più sicura la difesa preventiva. Il mediano unico libera un uomo in più per attaccare e pressare. La scelta dipende dai giocatori e dall'avversario.

Quali moduli giocano con un solo mediano?

Il 4-3-3 e il 4-1-4-1 hanno un solo vertice basso alla base del centrocampo, con due centrocampisti davanti a lui. Anche il 3-5-2 gioca con un vertice basso, protetto da tre centrali.

Cos'è il doppio mediano nel 4-2-3-1?

È il «2» del modulo: due centrocampisti affiancati davanti ai centrali e dietro il trequartista. Si dividono il compito di schermare la difesa e di avviare la costruzione. Si chiama anche doppio pivot.

Una squadra può passare da un mediano a due durante la partita?

Sì, e molte lo fanno. Una mezzala può abbassarsi accanto al vertice basso per formare la coppia, come faceva Verratti accanto a Jorginho. Oppure uno dei due mediani sale e la squadra resta con un solo uomo davanti alla difesa.

Esplora questa posizione sulla lavagna tattica.

Fonti e approfondimenti

  1. Belgium 1 Italy 2: Euro 2020 tactical analysis — Coaches' Voice
  2. 4-2-3-1 — Wikipedia
  3. Juventus, il bilancio di Allegri con il 4-2-3-1 — 90min
  4. Da Mandzukic al centrocampo: Juventus col 4-2-3-1 è un'altra musica — Goal.com
  5. Calhanoglu all'Inter: ruolo, Inzaghi e numeri — Sky Sport