Moduli e ruoli · Analisi

Mezzala: ruolo e movimenti nel calcio

La mezzala è uno dei due centrocampisti ai lati del mediano in un centrocampo a tre. Inserimenti, mezzi spazi, combinazioni con il quinto e compiti difensivi.

Un interno del 4-3-3 avanza nel mezzo spazio lungo la freccia.
Immagine: Touchline Notes

La mezzala è uno dei due centrocampisti ai lati del mediano in un centrocampo a tre. Collega la costruzione all'attacco muovendosi in diagonale, verso la fascia e verso l'area: riceve nel mezzo spazio, combina con l'esterno e si inserisce. Non è un'ala fissa, né un trequartista che aspetta dietro la punta.

La parola viene da «mezza ala» e il vocabolario Treccani ne registra anche il plurale incerto: mezzali, ma pure mezzeali. Treccani la definisce anche «interno», per la posizione più centrale rispetto alle ali, e distingue una mezzala arretrata, con compiti di interdizione e appoggio, da una mezzala di punta, più vicina alla porta. Quella distinzione vale ancora oggi. Nel Sistema, il WM adottato dal Grande Torino, gli interni erano i due uomini tra le ali e il centravanti. Valentino Mazzola, il capitano di quella squadra, giocava interno sinistro e poteva essere impiegato in difesa, a centrocampo e in attacco. Quando quei moduli sono spariti, il nome è rimasto e si è attaccato al centrocampista che ne ha ereditato i movimenti.

La zona e i movimenti della mezzala

Oggi la mezzala vive nei centrocampi a tre: il 4-3-3 e il 3-5-2. Alle sue spalle c'è un mediano, spesso un regista, che resta al centro e permette alle due mezzali di uscire. La sua zona è il mezzo spazio, il corridoio tra la fascia e il centro. Da lì può ricevere a mezzo giro fronte alla porta, dialogare con l'esterno, attaccare il canale tra terzino e centrale o arrivare in ritardo in area sul pallone arretrato. Un centrocampista che parte centrale e arriva lì è più difficile da prendere di uno che ci sta fermo dall'inizio.

I suoi movimenti dipendono dal compagno di fascia. Nel 4-3-3, se l'ala resta larga, la mezzala attacca il canale interno. Se l'ala entra dentro al campo, la mezzala può girarle attorno e prendersi l'ampiezza: lì torna fuori la «mezza ala» del nome. Con il terzino formano un triangolo, e far ruotare quelle tre posizioni è uno dei modi classici per creare superiorità numerica su un lato. Nel 3-5-2 il triangolo si forma con il quinto e con il braccetto. Due giocatori nello stesso corridoio alla stessa altezza, invece, facilitano la difesa: la complementarità conta più della corsa.

Gli esempi della Serie A

La Serie A ha dato al ruolo i suoi esempi più chiari. Nella Juventus di Antonio Conte, Arturo Vidal e Claudio Marchisio erano le mezzali ai lati di Andrea Pirlo: correvano e coprivano anche per lui. Nell'Inter dello scudetto 2020/21, sempre con Conte, Nicolò Barella agiva da mezzala destra nel 3-5-2: combinava con Achraf Hakimi sull'esterno e attaccava l'area con i suoi inserimenti, mentre a sinistra Christian Eriksen ruotava con il braccetto Alessandro Bastoni. Con Simone Inzaghi le mezzali sono diventate Barella e Henrikh Mkhitaryan, che si muovono attorno al regista Hakan Calhanoglu. Il movimento tipico è la combinazione con il terzo uomo: palla alla punta che viene incontro, scarico, e la mezzala che riceve alle spalle del centrocampo avversario.

I compiti senza palla

La mezzala ha anche compiti difensivi, e sono quelli che distinguono una buona mezzala da un trequartista travestito. Deve rientrare in linea con il mediano, uscire in pressione sul centrale o sul mediano avversario, scalare sul terzino quando il quinto è rimasto alto. Quando la palla cambia lato, la mezzala lontana stringe per chiudere il centro.

Il rischio principale è lo spazio che lascia. Se entrambe le mezzali si inseriscono insieme, il mediano resta solo davanti alla difesa, che è il punto debole di ogni centrocampo con un solo vertice basso. Una palla persa in quel momento mette sotto pressione la difesa preventiva. Per questo molte squadre hanno una mezzala più offensiva e una più prudente, e chiedono al terzino dal lato più avventuroso di restare dietro.

Come riconoscerla in partita

Per riconoscerla guardando una partita, segui i collegamenti tra zone. Dove parte quando la squadra costruisce? Dove si trova quando il pallone arriva sulla trequarti? Chi copre quando si inserisce? La posizione nella distinta suggerisce il ruolo, ma sono i movimenti con e senza palla a spiegarlo.

La mezzala è un'interpretazione, non un ruolo a sé: in distinta è uno dei centrocampisti centrali, e la guida ai ruoli del calcio mostra dove si colloca questo centrocampista tra gli altri dieci giocatori.

La mezzala viene spesso confusa con il trequartista, il numero 10 classico che gioca alle spalle delle punte. Partono da zone diverse e fanno lavori diversi, come mostra il confronto mezzala o trequartista.

Che differenza c'è tra mezzala e trequartista?

Il trequartista parte già tra le linee, dietro le punte, e ha pochi compiti difensivi. La mezzala parte nella linea di centrocampo e deve tornarci quando la squadra perde palla. Il suo movimento è in diagonale, dal centro verso il mezzo spazio e la fascia, mentre il trequartista si muove soprattutto in orizzontale dietro l'attacco.

La mezzala è un centrocampista offensivo?

Dipende dall'interpretazione. La mezzala di punta arriva spesso al tiro e in area, quella arretrata lavora di più in copertura e in appoggio. In entrambi i casi è un ruolo di collegamento: nessuna delle due può permettersi di smettere di difendere.

Da dove viene il nome mezzala?

La parola viene da mezza ala. Il vocabolario Treccani ne registra il plurale incerto, mezzali ma anche mezzeali, e la definisce anche interno, per la posizione più centrale rispetto alle ali. Nel Sistema, il WM del Grande Torino, gli interni erano i due uomini tra le ali e il centravanti. Quando quei moduli sono spariti, il nome mezzala è rimasto.

In quali moduli gioca la mezzala?

La mezzala vive nei centrocampi a tre, soprattutto nel 4-3-3 e nel 3-5-2. Alle sue spalle c'è un mediano, spesso un regista, che resta al centro e permette alle due mezzali di uscire. La sua zona è il mezzo spazio, il corridoio tra la fascia e il centro, da cui riceve, combina con l'esterno e si inserisce in area.

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Fonti e approfondimenti

  1. The mezzala: explained — The Coaches' Voice
  2. The half-spaces: football tactics explained — The Coaches' Voice